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domenica 27 aprile 2014

Happy Beltane...
















Beltane è un momento in cui le energie della luce e della vita si manifestano nel loro aspetto più gioioso e trionfale. 


Questo è un tempo in cui celebriamo il ritorno dell'estate e della fertilità, periodo di scampagnate e feste all'aperto. 


E' un periodo dell'anno in cui di solito ci sentiamo fisicamente bene, in cui i nostri bioritmi si sono adattati alle accresciute ore di luce e ci siamo lasciati alle spalle i momenti critici della fine dell'inverno e dell'inizio della primavera. 


Quindi è il momento adatto per operare, per condurre a realizzazione le cose che ci siamo prefissati di compiere. 


Anche psicologicamente i nostri pensieri si volgono all'esterno, per fare e operare. 


Questa estroversione stagionale fa sì che questa sia un'epoca propizia ai nuovi amori e alle nuove amicizie, come anche al rafforzamento delle relazioni già esistenti. 


E' il momento di passare più tempo con gli altri. 


E' anche tempo di stimolare la nostra creatività e la nostra fertilità interiore.






Con Beltane si celebra nella ruota dell'anno il ritorno della Vita, il mondo intorno a noi è un vociare di bellezza e sensualità... cosa c'è di più sensuale che sentire il formicolio dello sbocciare dei fiori sotto i nostri piedi, il richiamo d'amore degli uccelli, il sole che scalda la terra per permetterle di partorire la primavera...

 Ecco Beltane che ci avvolge con i suoi nastri colorati, la danza d'amore e d'eccitazione sessuale è presente ovunque, la Dea gode del nostro aprirci alla bellezza, la Dea sorride a tutte le forme d'amore.
Nel corso delle stagioni passate abbiamo "sacrificato" il Dio per vederlo rinascere al solstizio d'inverno o Yule, ora il Dio è un fuoco splendente ( significato letterare della parola Beltane) il fuoco si agita nel ventre di Madre Terra e fra danze e canti risale fino al cuore. 


Beltane celebra la forza della Vita, il risveglio della kundalini che non ha paura di elevarsi dal desiderio sessuale fino a riempire il cuore, la Vita nasce da sempre dall'attrazione... niente è più giusto e bello, il sesso diventa così un atto sacro, un flusso di energia celebrato dall'Unione, la terra e l'universo tutto sono racchiusi in quel momento nell'accoglienza della Dea e nel Dono di se del Dio.


Buon Beltane  perchè godere di tutto quello che l'universo ci dona non è peccato, è invece essere pieni d'amore e gratitudine e la gratitudine crea il circolo meraviglioso del Dono.

 


Origini e significati

 
Beltane (fuoco luminoso) o Primomaggio è il giorno con cui incomincia la fase estiva delle attività legate alla terra e una volta era il momento in cui il bestiame veniva portato ai pascoli dopo lo svernamento e la benedizione dei falò accesi a Beltane, appunto i fuochi di Beltane – ricorda la Rede:

"Quando la Ruota incomincia a girare
comincino i fuochi di Beltain a bruciare.”


Tradizionalmente si saltava attraverso i falò di Beltane per predire l’altezza del raccolto dai salti effettuati.

Beltane celebra l’amore, l’attrazione, il corteggiamento, l’unione, e tutti quei piccoli e grandi desideri istintivi che chiamiamo “febbri” o “amori” primaverili. 


 Alla festa di Beltane il popolo danzava intorno al palo piantato al centro dello spiazzo dove si teneva la festa, un palo ben piantato a terra che si innalzava verso il cielo, un palo simbolo di vitalità; e non serve che vi illumini su che simbologia traspare in un palo piantato nel ventre di Madre Terra. Poi si raccoglievano i fiori e si passavano notti insieme sotto le stelle nel bosco.


Dopo il risveglio primaverile i corpi sono pieni di energia. 

Adesso siamo nelle ore piene del mattino immaginario della Ruota dell’Anno. Il tempo migliore per sbocciare e fiorire, desiderio e soddisfazione.


Beltane è una delle feste principali nel calendario popolare ed è celebrato con , focacce di farina d’avena . Il motivo di questo è ovvio. .


Possiamo celebrare questa festa in vari modi. Seguendo le tradizioni possiamo piantare un palo di maggio in un prato e danzare con i nostri amici. 

Oppure possiamo mettere ghirlande di fiori attorno ad un albero. 

Un'altra tradizionale attività di Rodmas è attaccare nastri rossi (colore della passione) a cespugli di biancospino per propiziare amore, fortuna o guarigione.


Si possono accendere due piccoli fuochi e passare in mezzo ad essi per purificarci, sentendo la loro energia riempire i nostri corpi quando attraversiamo il loro spazio.


 Samhain e Yule hanno  soprattutto delle finalità materiali e servono  a soddisfare dei bisogni primari come il denaro, il lavoro, la sfera della materialità in genere. 


Dal lato spirituale la loro funzione è stata quella di rendere meno duro ed arroccato l'accesso all'Inconscio lunare onde poterlo, in seguito, purificare: gli ermetisti chiamavano questa azione l'unione dell'acqua con il fuoco, del fisso con il volatile, dell'Aquila con il Serpente.

In questi due Festival l'infinito spirituale è stato solo intravisto, intuito potremmo dire, mentre la prima vera opera di purificazione e di elevazione è avvenuta con Imbolc (La Candelora).
L'azione di Imbolc è stata infatti quella di rimuovere dall'Inconscio lunare gran parte della componente dolorosa, legata ai ricordi e spesso totalmente inconscia, capace però di scatenare quegli schemi comportamentali di difesa, di chiusura o di aggressione.


Con Equinox termina la cosiddetta fase solve, la quale ha lo scopo di fornire una maggiore "fluidità" al nostro essere e di sciogliere i nodi dolorosi dell'inconscio lunare, in modo da rendere la persona di nuovo disponibile alle nuove esperienze, rinnovando tutte le energie e le potenzialità. 


A Beltane (Calendimaggio) inizia la seconda parte del cammino, quella che gli antichi chiamavano fase coagula, cioè dopo aver rese fluide, rinnovate, disponibili le nostre potenzialità ed essersi cimentati in nuovi cammini, ora si tratta di consolidare i risultati raggiunti, onde poter ambire a più elevati traguardi sia nell'ambito spirituale che in quello materiale.

 













Fonte : www.cavernacosmica.com/calendimaggio-fra-origini-storia-e-mito/

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