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mercoledì 2 dicembre 2015









Per  Festeggiare l’8 Dicembre

 L’antica Festa invernale dei 4 elementi

o... L’immacolata Concezione

che dir si voglia..

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Curiosità...


L’8 Dicembre si festeggia la Festa d’inverno dei 4 elementi.
A differenza della Festa D’estate dei 4 elementi che viene festeggiata il 5 Luglio,qui viene  onorato il cambio di predominanza da Fuoco e Terra predominanti nei mesi estivi,ad Acqua ed Vento(aria) più presenti nei mesi invernali.
E’ una festa che onora i 4 elementi che spesso diamo per scontati e che ricoprono ruoli fondamentali della nostra vita.




8 Dicembre tra tradizioni magiche e profane

E’ difficile ai giorni nostri notare le immagini e le simbologie che si celano dietro alle ricorrenze che ci vengono proposte dalla fede e dalla cultura dominante che freme tutto attorno a noi ma, soffermandoci un pochino ad analizzare la storia che ci precede potremmo sorprenderci ad inciampare in diverse ed interessanti tradizioni che svelano il nostro arcaico patrimonio culturale.

Al tempo dei nostri predecessori romani, l’8 dicembre cadeva un’importante festività che celebrava l’anniversario della nascita del tempio di Tiberinus (o Fater Tiberinus) sull’isola Tiberina.

La leggenda racconta che Tiberio, figlio di Giano e Giuturna, descritto da Virgilio come un vecchio dio canuto e dal capo ornato di corna, cadde per impudenza nel Tevere ove malauguratamente annegò donando il suo nome al fiume.


Il suo spirito si trasferì nelle acque stesse, ove riversò la sua rabbia e violenza rendendone il corso tortuoso ed impetuoso, insofferrente a qualsiasi legame e costrizione.

Ecco dunque che i Tiberinalia fungevano da cerimonie per la purificazione e benedizione delle acque e delle sorgenti, nella speranza di mantenere pacifico il rapporto con lo spirito che le abitava.


In Grecia invece si svolgevano le processioni e festeggiamenti in onore della dea Dike (o Astrea), figlia di Zeus e Tami, conosciuta come una delle tre Ore (Eunomie, Dike e Eirenie) vergine protettrice della giustizia, dei tribunali ed inflessibile punitrice dei delitti.

Anche per l' Egitto l'8 dicembre era giorno di festa, dedicato questa volta a Nieth di Sais, dea guerriera raffigurata con arco e frecce, protettrice della caccia ma anche della morte. Da greci e romani venne assimilata ed identificata in Diana ed Atena.


Una tradizione millenaria giunta fino ai giorni nostri dall’età pre-romantica sembra essere
la Notte dei Faugni (dai rituali pagani Fauni Ignis) che si svolge ogni anno all’alba dell’8 dicembre e vede la città di Atri (Provincia di Teramo) coinvolta nell’accensione di falò ed alti fasci di canne che vengono poi portati in processione per le vie della città in una sorta di rito propiziatorio atto a purificare (attraverso il fuoco accompagnato da canti, musica e “chiasso”) il paese ed ogni suo abitante.






Fonte:http://antrodellamagia.forumfree.it 

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